"Piuttosto che spalancare i nostri sensi e le nostre menti al messaggio eterno delle stelle, alla magnificenza della nostra terra con tutte le sue mirabili creature del regno animale e vegetale, ce ne rimaniamo incollati alle nostre angosce personali, soffocati in una visione ristretta, egoistica della vita. [...]
La nostra coscienza ordinaria percepisce e conosce solamente una minuta frazione del mondo circostante, il trasmittente; ogni qualvolta il ricevente si sintonizza sulla massima ampiezza percettiva, e ciò accade nello stato mistico, veniamo alla conoscenza simultanea dell'universo esterno e interno nella sua espansione illimitata. I confini eretti dall'attività raziocinante tra l'io e l'ambioente prossimo vengono meno e gli spazi interno ed esterno si uniscono. La vastità di questi fluisce adesso dentro quello. Lo spazio infinito si apre ad un numero infinito di immagini che vi confluiscono, immagini anche del passato, esperienze accumulate nel corso di un'intera esistenza, antiche reminiscenze depositate nel subconscio a causa della modesta capacità della coscienza. [...] L'esperienza straordinariamente intensa di innumerevoli vecchie e nuove percezioni e sensazioni dovute al confluire degli universi esterni con gli spazi interiori avvicina al senso dell'eterno, dell'infinito, di un perenne qui e ora. [...]
Per sopravvivere nella quotidiana esistenza, è indispensabile concentrarsi sull'attività a cui noi siamo chiamati. Tuttavia, di quando in quando, abbiamo bisogno di una visione, di uno sguardo d'insieme sull'esistenza e sulle sue ragioni spirituali primigenie, sì da osservare il nostro posto nell'universo ed i nostri vincoli e problemi quotidiani nella corretta prospettiva e con il giusto discernimento.[...]
E tutto questo ci può donare fiducia, amore, forza e serenità."
Percezioni di realtà - Dr. Albert Hofmann, il chimico scomparso quest'anno che sintetizzò l' LSD.